giovedì 20 maggio 2010

IL NOSTRO PELLEGRINAGGIO

Un autobus pieno di pellegrini è partito puntuale alle 22 di venerdì 14 verso la Chiesa della Madonna del Bosco a Panni. A partecipare al pellegrinaggio c’era anche una donna pannese che dal lontano 1965 non vedeva più il paesello. Il viaggio notturno, a parte un po’ di pioggia a tratti, è stato tranquillo ed anche all’arrivo a panni siamo riusciti a scaricare tutti i bagagli senza che la pioggia ci bagnasse. Un buon caffè offertoci al bar “a la taverna” ci ha risvegliato dal leggero torpore notturno. Intanto il cielo si era oscurato ed una improvvisa e forte pioggia si è abbattuta sul paesello. Verso le dieci la delegazione pratese è stata ricevuta dal Sindaco, dal Vice-Sindaco Costanzo Roberto, da alcuni Assessori (R. Gesualdi, Paolo Cotoia) e Consiglieri Comunali (M. Bianco, Nicola Liscio) e, tutti insieme, come prevedeva il programma hanno raggiunto, in macchina, la Chiesa della Madonna del Bosco. Il cielo, appena giunti, si è aperto ed il sole ha illuminato la campana del grazioso campanile.
Il Sindaco Pasquale Ciruolo si è soffermato a illustrare i lavori eseguiti ed progetti futuri. La raccolta fondi per la copertura delle spese degli arredi e di quanto possa essere ora richiesto è finalizzata a realizzare una singola voce di capitolato e la nostra Associazione si è impegnata a realizzare un bene inserito nelle schede che sono state già predisposte. Ai presenti è stato fatto notare il sepolcro che contiene le spoglie appartenute, forse, all’ultimo frate vissuto al Convento e che è sotto il pavimento della Chiesa. Anche il Direttore de "Il Castello" Pietro De Michele era presente alla visita. La pannese che è tornata al paese dopo tanti anni ha raccontato a me ed a Tony Spada, il Presidente dell’ASCD, dei suoi giorni di bimba trascorsi in una porzione del Convento, già in parte ristrutturata, dove c’è in progetto di realizzare una stalla per piccoli animali. Il tempo di risalire in macchina e la pioggia ha ricominciato a cadere fitta ed il vento a prendere sempre più forza.
Tornati al paese qualcuno è andato nella Chiesa Madre dove si celebrava il matrimonio di Costanza De Luca (r piccion) con Pasquale e hanno potuto ascoltare l’Ave Maria cantata dalla voce della nostra cantante pannese, una De Luca anche lei.
Girando per il paese in attesa di sederci a tavola abbiamo saputo, per caso, che, una volta, tanto tempo fa, c'era un luogo dove la neve caduta veniva conservata adeguatamente con foglie di castagno per avere poi durante l'estate la materia prima per fare i gelati più buoni della capitanata.
Sarebbe bello ricreare una "gelateria naturale pannese" per le feste di agosto.
Il freddo cominciava a pungere davvero e pensare alla "nevera" (si dice così) faceva venire ancora più freddo. Ma, mentre una parte dei pellegrini incuranti del freddo, erano in giro a cercare radici ed erbi da mangiare, gli altri pellegrini si erano avviati al Ristorante "Old Garden" per rifocillarsi con le pietanze della locale cucina pannese e mai ristoro fu così piacevole. L'acqua, intanto, cadeva a scrosci ed il vento prendeva sempre più vigore. Dovevamo andare.
Ad aspettarci verso le 4 del pomeriggio erano gli ospiti della Casa di Riposo: lo scambio di una parola, di un sorriso, di una carezza e di qualche lacrima versata al ricordo dei tempi passati ha portato nelle nostre e loro anime tanta serenità. Ad ognuno è stato consegnato una “Madonnina”, una riproduzione della Madonna del Bosco in ceramica, ed un plaid prodotto a Prato da un figlio di pannesi. Alle 18.30 Padre Antonio ha celebrato la Santa Messa ed ha messo sotto la protezione della Madonna il nostro gruppo e tutti i pannesi nel mondo.
Salutata la Madonna con un canto, interpretato dal gruppo di tammurriata di Scafati (SA), ci siamo diretti all’oratorio parrocchiale dell’Annunziata per condividere un momento di sana gioia. La musica ed i canti del gruppo della tammuriata hanno raccolto i presenti in un unico grande ballo. Al Sindaco Pasquale Ciruolo e all’Assessore Rocco Gesualdi sono state consegnate due targhe ricordo dell’evento dal Dr. Alfonso lapolla, Presidente dell'ACAP; le stesse targhe sono state consegnate a Padre Antonio, a Giovanni Cocciardi Presidente della casa di Riposo ed a Tony Spada, Presidente dell’ASCD per la loro grande disponibilità.
Sulla targa era stato scritto “Nell’amore della Madonna uniti sempre”.
Alle due del pomeriggio di domenica i “pratesi” sono ripartiti.
La nostra visita alla Chiesa della Madonna del Bosco è stata come una pausa di ristoro nel viaggio, per ridarci la gioia e la sicurezza del cammino, insieme con la forza di andare avanti.
Grazie.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Un giorno il Signore passando per il Monte Sario vide che era al buio e disse:che vi sia luce anche a Panni!.
E nacque Pietro e la luce fu.
Salmo 33/421

IL CASTELLO ha detto...

Davvero? Addirittura un salmo (pannese) dice così? Mi compiaccio con la Bibbia pannese.Finchè ne avrò forza e finchè voi tutti mi aiuterete a tenere premuto il mio dito sull'interruttore la luce su Panni sarà sempre accesa.
Grazie Padre M. soprattutto per le preghiere che rivolgi al Signore per me e per tutti i Pannesi nel mondo...grazie.

Anonimo ha detto...

Franco Cocciardi

http://www.youtube.com/watch?v=Qg3rosXfwSM

A questo indirizzo una bella sorpresa del presidente AL

francopanni