lunedì 7 novembre 2011

Pugliesi nel mondo una «rete» di talenti


• L’assessore Elena Gentile: «Ora puntiamo sui giovani veicolo di conoscenza»

di MARIA GRAZIA RONGO

BARI - La Puglia è nel mondo, grazie al protagonismo dei tanti corregionali che vivono all’estero. Un’emigrazione di seconda o addirittura di terza generazione che oggi va di pari passo con un nuovo tipo di emigrazione, quella dei talenti pugliesi che volano via per trovare altrove la loro affermazione professionale. Esperienze, sogni e ambizioni, ma anche semplicità della vita quotidiana sono tenuti insieme dal Servizio Pugliesi nel mondo istituito presso l’assessorato al Welfare della Regione Puglia. Una vera e propria rete che evidenzia l’intento, da parte dell’amministrazione regionale, di ritenere le politiche messe in atto per i pugliesi nel mondo parte integrante delle politiche di sviluppo regionali. Ora a coordinare questa rete provvederà il Consiglio Generale dei Pugliesi nel Mondo che si è insediato ufficialmente ieri mattina a Bari, e che proseguirà oggi i suoi lavori a Manfredonia, in provincia di Foggia. Alòla cerimonia di insdiamento dell’organismo voluto dalla Regione Puglia sono intervenuti l’assessore regionale al Welfare, Elena Gentile, il presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna, e Giovanna Genchi, dirigente del Servizio Pugliesi nel Mondo. L’assessore Gentile ha sottolineato che l’incontro è un mix intelligente tra esperienze maturate nel solco dell’emigrazione pugliese, che non è solo memoria, ma anche protagonismo di tante eccellenze originarie del nostro territorio».
Tantissimi gli interventi dei relatori che si sono avvicendati alla tavola rotonda del consiglio, provenienti dalle parti più disparate d’Italia e del mondo per dare il loro contributo a questa rete di esperienze che ha ancora tanta strada da fare, come hanno commentato in molti, ma che è pronta a far sentire la voce dei pugliesi. Dato comune è stato quello di volersi appunto riconoscere in una vera e propria rete che faccia sistema, che tenga conto di relazioni economiche intelligenti e che partendo dalla comune matrice identitaria pugliese, diffonda nelle varie terre d’approdo il senso di questa nuova Puglia che si concentra sulla cultura come fattore di sviluppo, sulla valorizzazione dei giovani talenti e dell’industria creativa, sulla mobilità sostenibile, sulle energie alternative, mettendo sempre al centro le persone e i loro percorsi di vita. Il Consiglio Generale dei Pugliesi nel Mondo, istituito dal decreto n.921 del 29 settembre 2011 è un organo propositivo, consultivo, di indirizzo e di garanzia, ed è presieduto dal presidente della Giunta Regionale mentre i suoi componenti restano in carica sino alla data dello scioglimento della corrente legislatura regionale Ieri è stata presentata anche la pubblicazione sulle «politiche regionali a favore dei pugliesi nel mondo», che tiene conto del lavoro svolto dal Servizio pugliesi nel mondo nel quinquennio 2005-2010.
Nel testo, si parte dall’analisi della legislazione regionale in materia di emigrazione, ripercorrendo le tappe delle politiche di programmazione rivolte ai protagonisti delle stesse, cioè il Consiglio Generale dei Pugliesi nel Mondo e le varie associazioni. C’è da precisare che nell’anno in corso, il piano di finanziamento per gli interventi a favore dei pugliesi nel mondo, messo in campo

NdR
Fra i rappresentanti dei pugliesi nel mondo erano presenti il dott. Franco Bellomo,vice-presidente dell'Associazione Pugliesi in Montreal,di origini calabresi e Aldo Franco Bonilla,di origini pannesi, Presidente dell'Associazione Pugliesi in Santiago del Cile.
A loro auguriamo un buon lavoro pro pugliesi emigrati nel mondo
Il direttore

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