La Banda di Panni anni 90 |
Egregio Sig. Pietro De Michele
Mi chiamo Dina D’Amato nativa dello scalo Montaguto - Panni
In allegato Le invio alcune foto della banda musicale nata pochi mesi fa a Termoli,
di cui ne faccio parte. Un ringraziamento speciale lo voglio dedicare al Maestro
Gerardo Rainone, ai fratelli Liscio ,Alfonso Mansolillo e a tutti gli amici della banda
di Panni di cui ne facevo parte.
Mi farebbe molto piacere se queste foto fossero pubblicate sul giornale “Il Castello” e condividere insieme ai Pannesi questa gioia che ho provato.
Grazie di cuore a tutti Dina D’Amato
Grazie di cuore a tutti Dina D’Amato
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Davvero sei nata allo scalo di Montaguto-Panni?Indovina io dove sono nato?Allo scalo di Panni-Montaguto...nel lontano 1943,dove il mio papà è stato capo-stazione per diversi anni e poi nel 1950 ci trasferimmo a Foggia. Visto com'è piccolo il mondo?Il luogo di nascita ci è comune ma...l'anno purtroppo ci distanzia. Ti ringrazio per l'interessante segnalazione e ti assicuro di farne buon uso...come sempre.
Io sono su Facebook e ho un blog dove quotidianamente pubblico notizie e foto di Panni e pannesi nel mondo oltre ad avere una testata giornalistica da 15 anni che si titola "IL CASTELLO" ne hai mai sentito parlare? Se vuoi ti do il link del blog on line così,visitandolo,ti rendi conto di che cosa parlo.Ok? Quando vuoi io sono quì.Ciao e a presto.
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Dina D'Amato oggi |
Mi farebbe piacere pubblicare sul blog e sul giornale questa tua lettera giusto per partecipare la gente pannese le tue belle espressioni e ricordi verso il nostro bel paesino Panni,ovviamente corredando con la foto della vecchia banda pannese.Ricordi qual'era l'anno?Tu sei (diamoci del tu) quella vicino a Lino Liscio?Certo che conosco tua sorella Anna a Panni abitiamo ad un tiro di schioppo e tuo papà Nardino,ma anche tua nonna Italia e tuo nonno,li ricordo benissimo,erano quelli gli anni della mia fanciullezza...ora ho 67 anni,ne è passato di tempo,ma quelli restano per me i ricordi più belli. Tu sei nata quando noi eravamo a Foggia e io in quell'anno presi servizio nelle Poste in Liguria...che tempi...che gente magnifica,difficile trovare oggi di simile. Mi fa piacere discorrere con te,quando vuoi sai come trovarmi. Ti aggiungo nei miei amici su FB,così,incontrandoci,possiamo chattare. Ok?
Un caloroso abbraccio,Pietro.
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Buongiorno Pietro certo che mi fa piacere se pubblichi la lettera e foto la mia è una condivisione per tutti, vado su fb ogni tanto perché il tempo da ritagliare è poco. Mi dispiace ma non ricordo l’anno avevamo le nuove divise fatte dal sarto Zelano forse i maestri ricorderanno. Io sono la seconda dalla parte opposta vicino a Teresa Grazia la moglie di Gianni Liscio. Carissimo Pietro mi fa tanto piacere che ricordi il mio papà uno degli ultimi desideri di mio padre è stato quello di salire una sera a Panni respirare solo l’aria del castello perché aveva gli occhi bendati. Mi piace pensare che sia stato un suo desiderio da lassu’ quello che stò vivendo. Ogni giorno che abbiamo a disposizione lo rimetto tutto nella grande volontà e infinita misericordia di Dio.
Un caloroso saluto Dina D’Amato.
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Cari lettori ho voluto pubblicare questo scambio di missive tra me e Dina al fine di confermare definitivamente che Internet, usato nella giusta maniera, è oggi, e di più domani, il mezzo che annulla ogni e qualsiasi distanza o lontananza che sia, basta affacciarsi e…il mondo intero si dispiega al tuo occhio e, capita, anche spesso, di fare degli incontri con gente mai conosciuta personalmente, come nel caso di me e Dina, ma dalle stesse origini, nativi dello stesso luogo e si è vissuto per anni con persone a cui, in quei tempi, si era legati da comune destino, con le quali hai convissuto la quotidianità, le stesse gioie, le stesse ansie e sofferenze. Pur se bambino dal 1943 al 1950 ricordo, con commozione, quegli anni e quelle persone che rivedevo anche spesso quando salendo su per il Monte Sario li vedevo chini a lavorare di brutto sulla terra dura e non è mai mancato un saluto reciproco, anche se di passaggio con la macchina e con un semplice, ma sentito, gesto della mano. Ora non più…il vuoto delle abitazioni e della stazione ferroviaria mi riempie di una tristezza tale che sono rare le volte che mi avvicino a quei caseggiati…vuoti.
Lo scrigno della mia mente e del mio cuore contiene, ognuno al suo posto e nell’ordine da me predisposto, queste preziosità, persone, luoghi, avvenimenti che sono e resteranno sempre in me e con me li porterò sino all’ultimo respiro dell’ultimo giorno della mia vita.
Questo è il vero significato della Vita e il Signore, nella Sua Immensa bontà, ha voluto affidare alla mia modesta persona questo compito immenso che è e resta quello di essere il mezzo per spandere e portare nel mondo questa sentimentalità e questo amore.
Benedetto sei Tu Signore nei secoli.
Chi vuole vedere l’Album delle foto della banda di Termoli questo è il link:
https://picasaweb.google.com/115516932045872285216/BandaMusicaleTermoli?authkey=Gv1sRgCNq3wYOu3J48&feat=email#
Il direttore
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